Rassegna stampa

Per informazioni:

Dott.ssa Antonella Rizzuto
Portavoce del Commissario Straordinario IZS Sicilia.
e-mail: portavoce@izssicilia.it
cell: 340 5902757

Repubblica.it 11 gennaio 2020 - Raro avvoltoio capovvacaio trovato morto in Sicilia

pubblicato 14 gen 2020, 01:14 da Anto Rizzuto

"I primi esami non hanno chiarito le cause della morte del Capovaccaio. Del volatile è rimasto solo lo scheletro e le radiografie non hanno mostrato ferite da pallini sulle ossa. Adesso stiamo eseguendo degli esami chimici che potranno chiarire la causa della morte", dice Antonio Spinnato, zoologo dell'Istituto zooprofilattico di Palermo. "Per i primi giorni, attraverso il gps, l'avvoltoio era costantemente monitorato, fino al 3 gennaio. Poi la posizione è rimasta sempre la stessa. Dei resti, divorati da qualche animale, è rimasto solo lo scheletro che adesso stiamo analizzando", conclude Spinnato.

Costruire Salute 13 dicembre 2019 - Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, la Biobanca del Mediterraneo ottiene la certificazione ISO 9001

pubblicato 16 dic 2019, 01:55 da Direzione Generale

La Biobanca del Mediterraneo dell’IZS Sicilia istituita nel 2017 è una struttura centralizzata e altamente specializzata per la conservazione in sicurezza di campioni biologici di origine animale (ceppi batterici, virus, parassiti) spesso causa di malattie nell’uomo e di DNA di flora e fauna endemica siciliana a rischio di estinzione.

https://www.costruiresalute.it/?q=news%2Fistituto-zooprofilattico-sperimentale-della-sicilia-la-biobanca-del-mediterraneo-ottiene-la

Giornale di Sicilia 14 dicembre 2019 - Certificato europeo per la Biobanca del Mediterraneo

pubblicato 16 dic 2019, 01:53 da Direzione Generale

La Biobanca del Mediterraneo ha conseguito recentemente la certificazione ISO 9001 a garanzia degli standard qualitativi delle prestazioni erogate e a tutela della trasparenza per gli utenti, nell’ottica del miglioramento della qualità e della performance. Tutto ciò è stato possibile grazie al supporto della Regione Siciliana e al sostegno dell’assessorato alla Salute - DASOE che ha riconosciuto alla Biobanca del Mediterraneo l’importanza strategica per la sanità regionale con un contributo economico finalizzato all’acquisizione della certificazione.

In Italia esistono solo due Biobanche certificate per lo stoccaggio di campioni biologici, e la Biobanca del Mediterraneo, unica struttura del meridione, per le sue peculiari caratteristiche e potenzialità nell’ambito della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo di nuovi farmaci, vaccini, studi biomolecolari, mira a diventare un polo di riferimento per tutti i Paesi del bacino del mediterraneo.

“I ricercatori di tutto il mondo, accedendo alla pagina web www.bbmed.it – afferma la responsabile della Biobanca Annalisa Guercio – hanno la possibilità di cercare i materiali biologici necessari per la loro ricerca e di richiederli ufficialmente alla struttura. Inoltre la Biobanca – continua Guercio – offre ad altri Enti di ricerca la possibilità di stoccare i propri materiali biologici garantendone la qualità nel tempo”.

“Il conseguimento della certificazione – conclude il Commissario Straordinario dell’IZS Sicilia Salvatore Seminara – permette di inserire la Biobanca in un network mondiale di laboratori specializzati nella ricerca scientifica e nella salvaguardia della biodiversità e conservazione della specie”.

 

Palermo today 5 dicembre 2019 - Malattie infettive, focolai in calo con l'aumento dei controlli

pubblicato 9 dic 2019, 04:10 da Anto Rizzuto   [ aggiornato in data 9 dic 2019, 04:11 ]

Malattie infettive, focolai in calo con l’aumento dei controlli
Un corso organizzato dall’Izs Sicilia sulla valutazione del benessere animale e sulla gestione dei dati attraverso la banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica nazionale. Hanno partecipato i veterinari, gli addetti alla sicurezza animale e sanitaria e il nucleo dei carabinieri del Cites

Tele One 18 dicembre 2019 - Aspra. Due esemplari di tartarughe caretta caretta rimesse in libertà

pubblicato 20 nov 2019, 00:59 da Anto Rizzuto

Sira e Scheggia sono tornate nel loro habitat naturale dopo le cure al Cretam dell'Izs Sicilia

https://www.mediaoneonline.it/aspra-due-esemplari-di-tartarughe-caretta-caretta-rimesse-in-liberta/

Palermo Today 18 novembre 2019 - Sira e Scheggia tornano in mare

pubblicato 20 nov 2019, 00:53 da Anto Rizzuto   [ aggiornato in data 20 nov 2019, 02:05 ]

Sira e Scheggia tornano in mare, la liberazione di due tartarughe Caretta Caretta | VIDEO
Sono state rimesse in libertà ad Aspra, frazione marinara di Bagheria. Avevano ingerito materiale inquinante e sono state curate presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia

Aspra, dopo le cure due Caretta caretta tornano in mare

pubblicato 14 nov 2019, 02:19 da Anto Rizzuto

Si chiameranno Sira e Scheggia le tartarughe che saranno liberate, lunedì 18 dicembre alle 12, nelle acque del litorale della frazione marinara di Aspra.

Giornale di Sicilia 19 ottobre 2019 - Troppe balene spiaggiate, è allarme sul mare siciliano

pubblicato 29 ott 2019, 05:01 da Anto Rizzuto

Dall'inizio dell'anno i mammiferi acquatici rinvenuti sui bagnasciuga dei nostri litorali sono stati 24, di cui 6 capodogli

Cefalù e Madonie web 19 ottobre 2019 - Ventiquattro cetacei spiaggiati in Sicilia, questo il triste dato del 2019

pubblicato 21 ott 2019, 00:51 da Anto Rizzuto   [ aggiornato in data 21 ott 2019, 01:31 ]

Nel 2019 sono 24 i cetacei spiaggiati lungo le coste siciliane di cui sei capodogli. Il dato è emerso durante il workshop nazionale organizzato dal Centro di referenza nazionale per le indagini diagnostiche sui mammiferi marini spiaggiati (CReDiMa) in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.
“Con questo convegno – dice il commissario straordinario dell’Izs Sicilia Salvatore Seminara – l’Istituto accresce le sue potenzialità, arricchisce i suoi orizzonti di sensibilità verso la natura e il mare, oggi gravemente minacciato. La ricerca delle patologie che determinano la morte dei cetacei sulle nostre coste è purtroppo figlia dell’inquinamento costiero e della mancanza di impianti di depurazione che affliggono l’Italia e la Sicilia. Questi indicatori ecologici – conclude Seminara – ci dicono che dobbiamo impegnarci per aiutare la grande risorsa economica che è la nostra isola”.

Giornale di Sicilia 17 ottobre 2019 - Metodi e cure per i cavalli: veterinari a confronto

pubblicato 17 ott 2019, 04:23 da Anto Rizzuto   [ aggiornato in data 21 ott 2019, 01:31 ]

La prima parte del corso si è svolta, ieri pomeriggio, nell’Aula Magna dell’Izs Sicilia dove la professoressa del dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Milano, Michela Minero, ha tracciato le linee guida generali sul manuale e sulla sua applicazione. 
“L’Istituto ha aderito con orgoglio – afferma Vincenzo Paolo Monteverde, dirigente dell’area Igiene produzioni zootecniche e benessere animale dell’Izs Sicilia - anche perché è il secondo corso che si fa in Italia, il primo è stato organizzato a Roma mentre il secondo qui da noi. I discenti hanno imparato l’impiego di un metodo scientificamente validato che se utilizzato in maniera appropriata può dare una valutazione oggettiva sul benessere dell’animale. Avere un manuale da seguire è una garanzia per gli animali, per il valutatore e per il fruitore finale”. 

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