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Sant'Elia, Vittoria e Libera sono tornate in mare

pubblicato 17 lug 2018, 02:05 da Anto Rizzuto   [ aggiornato in data 17 lug 2018, 03:16 ]

Sotto lo sguardo incredulo e felice di tantissimi bambini, nella caletta di Sant’Elia sono state liberate due tartarughe Caretta caretta, curate dal Centro di referenza nazionale sul Benessere, Monitoraggio e Diagnostica delle Malattie delle Tartarughe marine dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.

Vittoria e Libera, così sono state chiamate le due esemplari femmine dai bambini dell’associazione Crescere Insieme, erano state recuperate nei mesi scorsi dalla Capitaneria di Porto, una a largo di Lipari, l’altra nelle acque di Sant’Agata di Militello. 

Vittoria, di 18 chili, era stata trovata con un amo e una lenza in bocca per cui i biologi e i veterinari dell’Izs Sicilia sono intervenuti con un’esofagotomia. Libera, di 15 chili, era stata recuperata con un amo in esofago ed è stata sottoposta sia ad esofagotomia che ad enterotomia e laparoscopia.

All’evento organizzato dall’Izs Sicilia erano presenti il commissario straordinario Salvatore Seminara, il direttore sanitario Santo Caracappa, la responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico Liliana Castelli, che ha svolto attività promozionale sulle iniziative istituzionali dell’Ente, i biologi marini e i veterinari dell’istituto di via Marinuzzi.

“Questo evento – ha detto il commissario straordinario dell’Izs Sicilia Salvatore Seminaraè un ulteriore passo in avanti verso la cultura e la crescita della sensibilità ambientale. Sono rimasto colpito dalla grande partecipazione di giovani e adulti, testimonianza del fatto che è un’area in cui si ha un grande rispetto della natura e che con il tempo sta aumentando l’interesse per i temi legati all’ambiente”.

Prima della liberazione delle due tartarughe, i biologi marini e i veterinari dell’Izs Sicilia hanno fatto un intervento educativo volto all’attenzione dell’ambiente e della natura con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto del mare e delle spiagge.

 Alla manifestazione ha preso parte anche l’onorevole nazionale eletta nel collegio di Bagheria, Vittoria Casa, che alcuni mesi fa, in veste di dirigente scolastico della scuola Cirincione, aveva già partecipato alla liberazione di un’altra tartaruga, mostrando grande interesse per eventi di questo tipo.

All’iniziativa, che ha avuto il patrocinio del comune di Santa Flavia rappresentato dal sindaco Salvatore Sanfilippo, hanno collaborato l’associazione dei volontari Nogra e la Capitaneria di Porto che ha presidiato la zona per evitare che le imbarcazioni si avvicinassero troppo, facendo spaventare le tartarughe appena liberate.

La manifestazione ha avuto anche il sostegno del Rotary Club di Bagheria: “Il nostro intento - ha detto il presidente Antonio Fricano - è quello di continuare a divulgare il più possibile questa coscienza ecologica di rispetto del nostro mare per cui speriamo che l’istituto Zooprofilattico ci coinvolga in altre iniziative come queste. Il mare è una risorsa incredibile e tutti dobbiamo averne cura”.

Per documentare al meglio la liberazione delle Caretta caretta, un gruppo di sommozzatori ha effettuato delle riprese subacquee mentre le tartarughe ritornavano nel loro habitat naturale.

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Anto Rizzuto,
17 lug 2018, 03:15
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Liliana Castelli,
18 lug 2018, 06:39
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