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trichinellosi

pubblicato 22 gen 2016, 01:30 da Direzione Generale   [ aggiornato in data 27 gen 2016, 03:46 ]
CORSO DI FORMAZIONE SULLA TRICHINELLA SPP: DAI REGOLAMENTI CE 2075/2005, 216/2014 e 1114/2014 AL REGOLAMENTO DI ESECUZIONE UE 2015/1375 DELLA COMMISSIONE DEL 10 AGOSTO 2015 CHE DEFINISCE NORME SPECIFICHE APPLICABILI AI CONTROLLI UFFICIALI RELATIVI ALLA PRESENZA DI TRICHINE NELLE CARNI 
 Nelle date del 26 e 27 novembre 2015 ha avuto luogo presso l’aula magna dell’Izs Sicilia l’evento formativo “Trichinella spp: dai regolamenti Ce 2075/2005, 216/2014, 219/2014 e 1114/2014 al regolamento di esecuzione Ue 2015/1375 della commissione del 10 agosto 2015 che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di trichine nelle carni”, in collaborazione tra la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e l’Istituto Zooprofilattico. Il commissario straordinario dell’Izs Sicilia, dottor Salvatore Seminara, ha introdotto il tema che si è sviluppato intorno all’ eziologia,alla epidemiologia e alla diagnosi delle infezioni di trichinella negli animali e nell’uomo. E’ stato detto che il carattere cosmopolita della malattia si accompagna a una bassa incidenza e ad una altrettanto bassa mortalità, mentre la localizzazione nei paesi dell’Europa orientale testimonia la sua stretta correlazione con le abitudini alimentari. Il rischio nel commercio internazionale, viceversa, è molto basso, mentre è stata riscontrata una carenza rispetto all’educazione dei cacciatori che macellano le carcasse degli animali sul campo. Nel corso dell’ evento è emerso che i controlli alla macellazione sono incoraggianti non essendoci presenza di parassiti da decenni. La due giorni è proseguita al macello “Siciliana ovini” di Villabate (Palermo) con le tecniche di campionamento e si è conclusa con le analisi di laboratorio mediante l’impiego di differenti protocolli tecnici ufficiali e la loro relativa lettura, non prima di avere fatto il punto sull’accreditamento delle aziende suinicole nell’Isola. All’eventohanno assistito oltre 50 partecipanti tra studiosi, ricercatori e operatori del sistema sanitario interessati all’argomento.
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