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indagini epidemiologiche

pubblicato 22 gen 2016, 01:22 da Direzione Generale   [ aggiornato in data 27 gen 2016, 03:48 ]
CORSO DI FORMAZIONE SUL CORRETTO APPROCCIO DEL MEDICO VETERINARIO ALLE INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE UFFICIALI IN TEMA DI SANITA’ ANIMALE 
Ha avuto luogo il 16 e il 17 dicembre il corso dal titolo “Il corretto approccio del medico veterinario alle indagini epidemiologiche ufficiali in tema di sanità animale” che si inquadra nell’attività volta a meglio definire lo stato dell’arte delle indagini epidemiologiche svolte in Sicilia, con particolare riferimento alla brucellosi, tubercolosi e leucosi enzootica bovina. Sono state analizzate le procedure di compilazione, apertura, conferma e gestione dei focolai da parte del servizio veterinario e di approfondimento per l’individuazione delle origini delle infezioni. Il corso, che ha avuto luogo prima nella sede di Palermo e poi in quella di Catania dell’Istituto Zooprofilattico, è stato introdotto dal commissario straordinario, Salvatore Seminara. L’argomento trattato per primo è stato quello dell’evoluzione normativa nazionale sulle indagini epidemiologiche, poi è stato illustrato lo scenario siciliano: la situazione nei territori indenni a quelli dove sono presenti focolai, i flussi informativi, i problemi relativi alla notifica, gestione e follow-up dei focolai. Si è evinto che la maggior parte di essi è rappresentata da pochi genotipi prevalentemente localizzati nel sud Italia, alcuni diffusi in passato in altre regioni. E’ stato proposto di rivedere il modello epidemiologico al fine di individuare le cause dell’infezione. La banca dati dei genotipi risulta essere un valido supporto alle indagini epidemiologiche tradizionali. SI è infine parlato dell’ indagine epidemiologica in focolai di brucellosi ai fini dell’eradicazione, dell’indagine epidemiologica e genotipizzazione finalizzata all’eradicazione della tubercolosi e sul corretto utilizzo del modello informatico.All’evento in modalità ecm hanno assistito oltre 70 partecipanti tra studiosi, ricercatori e operatori del sistema sanitario interessati all’argomento
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