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31 | 07 | 2010
Il Servizio Certificazioni di Prodotto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia PDF Imprimir Correo electrónico
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Modulistica prodotti tipici: dispositivi, tariffario, allegati

La valorizzazione delle produzioni tipiche, costituisce una strategia efficace per il conseguimento di molteplici obiettivi sia di carattere economico (rivitalizzazione delle colture tipiche, diversificazione delle produzioni agricole, acquisizione di nuovi sbocchi di mercato, ecc.) sia socio-culturali (recupero delle tradizioni e della cultura locale, rafforzamento dell’identità locale, ecc.).

Attualmente, l’Italia vanta il primato europeo tra i prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione d’Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta  (IGP) e Specialità Tradizionale Garantita (STG).

Nelle seguenti tabelle è riportato l’elenco dei prodotti siciliani DOP ed IGP  riconosciuti e di quelli in protezione nazionale transitoria.



PRODOTTI DOP E IGP ITALIANI


Salgono così a 176 -  i prodotti protetti italiani (114 Dop e 62 Igp) di cui 30 prodotti a base di carne, 35 formaggi, 38 oli di oliva, 58 ortofrutticoli, 2 aceti, 4 prodotti della panetteria, 2 carni e frattaglie fresche, 4 spezie o essenze, 2 pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati e un miele.

PRODOTTI DOP E IGP SICILIANI IN PROTEZIONE NAZIONALE TRANSITORIA

Elenco dei prodotti in protezione:

  • Pagnotta del Dittaino   (DOP)
  • Salame Sant'Angelo  (IGP)

  • Ciliegia dell’Etna  (DOP)
  • Arancia di Ribera   (DOP)
  • Vastedda della Valle del Belice  (DOP)
  • Pesca di Leonforte  (IGP)
  • Ficodindia di San Cono  (DOP) 
  • Melone di Pachino  (IGP)
  • Piacentinu Ennese (DOP)

  • Limone interdonato messina jonica (IGP)
  • Piacentinu ennese (DOP)

Il Servizio Certificazioni di Prodotto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia è un organismo di controllo, riconosciuto dal MIPAAF, che si colloca come punto di riferimento e di supporto tecnico scientifico nel campo della Sicurezza Alimentare e nella Certificazione  delle Produzioni Agroalimentari di Qualità  DOP o IGP, garantendo la protezione dei nomi dei prodotti certificati contro gli abusi e le imitazioni e fornendo ai consumatori informazioni sulla tracciabilità del prodotto.



In particolare, attualmente, il Servizio svolge controllo di conformità dei seguenti  prodotti:

Vastedda della Valle del Belice [ Dispositivo ] [ Tariffario ] [ Allegati ]
Piacentinu Ennese [ Dispositivo ] [ Tariffario ] [ Allegati ]
Arancia di Ribera [ Dispositivo ] [ Tariffario ] [ Allegati ]
                                



Arancia di Ribera


Originaria di Ribera, la coltivazione “dell’Arancia di Ribera” DOP, racchiude un territorio che conta 14 comuni adagiati tra le vallate dei fiumi Verdura, Platani, Magazzolo e Belice.

Ribera

In particolare, 13 comuni insistono sul territorio della provincia di Agrigento (Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana, Villafranca Sicula) e 1 comune sul territorio di Palermo (Chiusa Sclafani).
La produzione delle arance inizia nella prima decade di Novembre con la varietà Navelina e prosegue, da Dicembre fino a fine Maggio, con le varietà Brasiliano e Washington Navel.

Il fiore all’occhiello dell’agricoltura riberese sono le arance della qualità Washington Navel che da sola copre l’80% dell’intera superficie agrumentata che si aggira intorno ai quattromila ettari. I frutti, di pezzatura medio-grossa (150-250 g.) presentano all’estremità inferiore un ombelico (navel) da cui prende la denominazione. Il frutto, privo di semi, presenta tessitura media, gusto gradevolissimo e bassissima acidità.

Aziende partecipano alla Dop “Arancia di Ribera

Aziende Singole:

  • 71 Aziende Ettari: 263.82.22

Cooperative o Organizzatori Produttori:

  • O.P. Makeda: 35 aziende Ettari: 137.31.67
  • Ortofruit: 17 aziende Ettari: 96.24.90
  • Riber Navel Soc. Coop.: 3 aziende Ettari: 06.83.80
  • Coop. Frutta Sana: 12 aziende Ettari: 59.01.90
 
Totale: 138 Aziende Ettari: 563.24.49


Vastedda della Valle del Belìce 

La Denominazione di Origine Protetta “Vastedda della Valle del Belìce” è riservata esclusivamente formaggio Vastedda del Belice

al formaggio ottenuto con latte intero crudo ad acidità naturale di fermentazione, proveniente da ovini di razza Valle del Belice, trasformato e condizionato nell’ omonimo territorio geografico comprendente comuni in provincia di Agrigento, Trapani e Palermo.

formaggio Vastedda

La Vastedda si consuma fresca, subito dopo la caseificazione ed è riconoscibile grazie alla caratteristica forma “a pagnotta”, dal peso compreso tra 500 e 700 g e dal colore avorio molto tenue della pasta.
Il processo produttivo, i requisiti fisici, chimici, organolettici del formaggio, nonché tutte le persone fisiche o giuridiche (produttori di latte, caseificatori, ecc.) coinvolte, sono assoggettate alla verifica da parte della struttura di controllo.

Attualmente i caseifici operanti sono 6 e sono stati prodotti 5.945 Kg. di Vastedda per un totale di 10.859 forme.

Responsabile del Servizio Certificazioni di Prodotto e Consulenza Alimentare
Dr. Aldo Migliazzo

tel : 091 6565328 - fax : 091 6565437- cell 3204265089
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