Centri di Referenza


I Centri di Referenza Nazionale (CdRN) sono strutture designate dal Ministero della Salute allo scopo di fornire specialistica competenza nel campo della sanità animale, dell’igiene degli alimenti e dell’igiene zootecnica.
Tali centri, laboratori di eccellenza dell’intero sistema sanitario nazionale, provvedono a:

• confermare, ove previsto, la diagnosi effettuata da altri laboratori;
• attuare la standardizzazione delle metodiche di analisi; 
• avviare idonei “ring test” tra gli II.ZZ.SS.; 
• utilizzare e diffondere i metodi ufficiali di analisi;
• predisporre piani d’intervento; 
• collaborare con altri centri di referenza comunitari o di paesi terzi; 
• fornire al Ministero della Salute assistenza e informazioni specialistiche. 

Fondamentale il loro ruolo nel campo della collaborazione internazionale. I CdRN, infatti, attuano programmi di cooperazione per favorire lo sviluppo di competenze scientifiche avanzate. Sicuro punto di riferimento per tutti i Paesi terzi che desiderano sviluppare le proprie conoscenze e migliorare la gestione manageriale e tecnico-scientifica delle proprie strutture veterinarie. 
I CdRN costituiscono un valido strumento per le Organizzazioni Internazionali (quali ad es. l’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, la FAO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ecc.) contribuendo a trasmettere know how, tecnologie, servizi, prodotti diagnostici e profilattici ai Paesi membri. L’I.Z.S. Sicilia è sede di quattro Centri di Referenza Nazionali, dedicati alle seguenti patologie: 

• Leishmaniosi ( C.Re.Na.L.) 
• Anaplasma, Babesia, Rickettsia e Theileria (C.R.A.Ba.R.T.) 
• Anisakiasi (C.Re.N.A.) 
• Toxoplasmosi (Ce.Tox.) 
• Benessere, Monitoraggio e Diagnostica delle Malattie delle Tartarughe Marine (C.Re.Ta.M.)

I Centri di Referenza Nazionale per la Babesiosi, Theileriosi e Leishmaniosi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia sono stati riconosciuti Laboratori di Riferimento Internazionale OIE (Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale) nel corso dell’82^ Sessione Generale dei Delegati di 178 Paesi Membri (tenutasi nel maggio 2014), confermando le eccellenti competenze tecnico-scientifiche di formazione, cura e ricerca delle specifiche patologie trattate.